Nero Barbagia – Uno sguardo nell’entroterra

Nero Barbagia – Cos’è?

Nero Barbagia è il risultato di un viaggio in Sardegna di 5 giorni “on the road” in occasione del Carnevale. L’idea alla base di questo “viaggio fotografico” era quella di documentare – seppur con un  limite temporale ristretto – la Barbagia e soprattutto avere uno scambio e una condivisione con il popolo sardo. Parlo di popolo non a caso, proprio perché mi sono confrontato con dei valori e un senso di appartenenza davvero molto forti. Tanti i km percorsi nell’entroterra (più di 500) e tante le persone che ho avuto la fortuna di incrociare nel mio cammino. Dal pranzo con una decina di pastori – che mi hanno accolto con grande ospitalità – alla mia guida ad Oliena e durante il Carnevale di Gavoi (grazie Polidoro!). Un’esperienza davvero intensa e formativa.

Nero Barbagia – Come nasce?

La mia fotografia da qualche anno ha preso una direzione ben precisa, ovvero documentare usi e costumi della nostra Italia, attraverso scatti dedicati a feste popolari, riti religiosi o pagani che possano restituire uno spaccato di ciò che eravamo, di ciò che siamo e perché no anche di ciò che diventeremo.

Altri progetti li potrete trovare a questi link (Madonna del Monte, San Lanno)

L’idea di partire è scaturita dalla visione di una foto di un amico che anni fa aveva partecipato al carnevale di Lula. Ho pensato “Assolutamente da fotografare!”. Il carnevale di Lula – chiamato Su Battileddu – è uno dei più cruenti e caratteristici, nonché tra i più antichi della Sardegna (ha origini pagane e grazie ad alcuni studiosi è stato recuperato e riproposto a partire dai primi anni 2000).

Nero Barbagia – Il progetto

La serie – composta da 27 scatti – avrà uno sguardo eterogeneo. Ho cercato di documentare sia l’aspetto antropologico che quello paesaggistico; non si può parlare della Sardegna senza catturarne la durezza dei suoi paesaggi e i costumi delle persone che lo abitano. Si tratta di un progetto fotografico in itinere e quindi ancora lontano dall’essere completato. Le occasioni per tornarci non mancheranno di certo.

Una volta ripartiti già si pensa alla prima occasione utile per ritornare, per condividere nuovamente bei momenti in compagnia di persone vere e speciali.

Ringrazio – in ordine alfabetico – chi ha contribuito a rendere possibile Nero Barbagia: Adriana (per il suo prezioso aiuto in fase di editing), Foto Video Mecarini (per il materiale fotografico messo a disposizione), Gianni (per i contatti ad Oliena), Giuliana (per l’ospitalità e l’aiuto), Martina (compagna di avventura seppur con itinerari diversi), Pietro (il cicerone nonché la scintilla di questo progetto), Polidoro (per la pazienza e il supporto fondamentale di quei giorni).

Mentre si limano le ultime cose, qua sotto troverete un’anteprima. Buona visione!!